Metodo Bim

METODO BIM

Consapevole della necessità di migliorarsi continuamente nonché dell’importanza dell’acquisizione e del consolidamento di competenze tecnologiche, Edilerica negli ultimi anni ha dedicato grande attenzione al processo di trasformazione digitale. A partire dal 2015 ha implementato la metodologia Building Information Modeling (BIM). Tale metodologia permette di progettare e controllare l’esecuzione dei lavori in un ambiente virtuale computerizzato, tridimensionale, dotato della dimensione temporale (4D) e condiviso con i soggetti coinvolti nel progetto (Direttore dei Lavori, CSE, Committente). L’utilizzo del BIM ha il vantaggio di migliorare la pianificazione, gestione e realizzazione dei lavori. Dal punto di vista della pianificazione, essendo un metodo di progettazione collaborativo permette di inserire in un unico modello tutte le informazioniutili in fase di progettazione. In fase di gestione ed esecuzione dei lavori, tale metodologia permette di ridurre gli errori e i tempi morti e consente un maggior controllo da parte dei soggetti coinvolti. Infine, una volta terminati i lavori la Committenza ha a sua disposizione un modello che gli consente di gestire l’opera realizzata per tutto il suo ciclo di vita, inclusa la manutenzione. La metodologia BIM è molto utile anche per gli interventi di recupero e restauro del patrimonio storico culturale, chiamata Historical Building Information Modeling. I lavori di restauro e di recupero comportano l’analisi delle caratteristiche artistico-architettoniche e culturali, dei possibili vincoli per gli interventi realizzabili e delle modalità di intervento. L’utilizzo di strumenti innovativi e di personale altamente specializzato permette di garantire un corretto flusso informativo e un’ottimale gestione dei dati a disposizione. Per l’analisi dei manufatti esistenti vengono impiegate tecniche di rilievo geometrico automatico, quali il laser scanning a nuvola di punti, ed il rilievo fotografico dell’esistente. A tal fine, Edilerica dal 2020 si è dotata di un laser scanner, strumento di misurazione con cui si ottiene una “nuvola di punti”, che rappresenta un modello tridimensionale dell’oggetto di rilevazione e che permette di visualizzare l’area della rilevazione in 3D, misurare le distanze tra i singoli punti ed effettuare confronti tra i modelli.