Case Cantoniere

Lavori di restauro conservativo di tre case cantoniere

2020

OGGETTO
Lavori di restauro conservativo di tre case cantoniere

CLIENTE
Anas – gruppo FS italiane

LUOGO
Peajo di Vodo di Cadore, San Vito di Cadore, Acquabona di Cortina d’Ampezzo.

RUP
Ing. Ettore De La Grennelais

COORDINATORE IN FASE DI PROGETTAZIONE
Arch. Antonio Marini

PROGETTISTA
Arch. Antonio Marini

DESCRIZIONE LAVORI

Abbiamo avuto l’opportunità di lavorare su un progetto davvero eccezionale: abbiamo riportato al fascino originale tre case cantoniere lungo la Strada Statale 51, immerse nelle montagne delle Dolomiti. Edifici storici situati in Peajo a Vodo di Cadore, San Vito di Cadore e Acquabona di Cortina d’Ampezzo, tutte in aree sottoposte a tutela per il loro inestimabile valore culturale e paesaggistico.

Queste case erano un tempo parte integrante della storica via Regia, una strada che ha unito l’Europa centrale a Venezia. Costruite con solida pietra e calce, soffitti in travi di legno, ci siamo impegnati a conservare più elementi possibili compresi i pavimenti in larice ove possibile.  Altro obbiettivo fondamentale era salvaguardare lo stile unico di queste case, mantenendo i caratteristici colori “rosso pompeiano” con bordi bianchi in pietra dolomitica e i dettagli architettonici che le contraddistinguono.

In stretta collaborazione con i responsabili di Anas e con la Soprintendenza per i beni archeologici e architettonici della Regione Veneto, abbiamo scelto un approccio meno invasivo possibile, optando per l’aggiunta di travi o tavolati in legno. La tecnica specifica che abbiamo adottato è stata il rinforzo mediante l’applicazione di un doppio tavolato incrociato, una soluzione che ha permesso di mantenere l’integrità estetica degli edifici pur migliorandone significativamente la resistenza.

Reportage fotografico