Il Restauro del Vittoriano

Lavori di completamento del restauro filologico e dell’impermeabilizzazione della terrazza denominata “del Bollettino” – Monumento a Vittorio Emanuele II, il “Vittoriano”.

2014 – 2015

OGGETTO
Lavori di completamento e dell’impermeabilizzazione della terrazza denominata “del Bollettino” – Monumento a Vittorio Emanuele II, il “Vittoriano”.

CLIENTE
Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Direzione Regionale
per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio

IMPORTO LAVORI
€2,186,389.40 / €111,778.73 / €523,269.78

LUOGO
Roma, Italia

RUP
Arch. Federica Galloni, Luca Leonetti

DIRETTORE DEI LAVORI
Arch. Rossella Pesoli

DESCRIZIONE LAVORI

L’intervento di Edilerica ha riguardato il restauro filologico e l’impermeabilizzazione di terrazzi e scale del famoso Complesso del Vittoriano a Roma. Ha interessato circa due terzi dell’intera superficie del complesso, compresa l’intera estensione del pavimento della terrazza del Bollettino.

In una prima fase, le lastre sono state mappate, fotografate, numerate e misurate. Si è poi passati alla loro disinstallazione e alla conseguente rimozione. Una volta riscontrato lo stato di deterioramento sottostante, dovuto alla infiltrazioni d’acqua, si è proceduto alla demolizione del massetto e all’eliminazione dei detriti risultanti. È stato quindi realizzato un nuovo massetto, sul quale è stato steso uno strato impermeabilizzante.

Nel frattempo, le numerose lastre di marmo sono state restaurate una ad una in loco con lavaggi, impacchi di biocida e stuccature con polvere di marmo. Attraverso tali soluzioni, si è tentato di ovviare alle macchie e ai segni di degrado dovuti alla risalita di umidità sottostante e alle varie fratture presenti in superficie.

Si è poi passati alla delicata fase di riposizionamento e di arrotatura, ovverosia al livellamento della superficie del pavimento tramite utilizzo di pietre di differente grana – alcune più dure, altre più morbide – che hanno attenuato e infine eliminato graffi e  imperfezioni. 

Oltre all’intervento sulle lastre, Edilerica si è occupata anche della pulitura degli scaloni, sempre mediante lavaggi e applicazioni di biocidi, eseguendo anche le stuccature dei giunti formulate per colore e granulometria simili al  materiale esistente.

Il Vittoriano

Il nome deriva da Vittorio Emanuele II, primo Re d’Italia. Alla sua morte, avvenuta nel 1878, fu deciso di innalzare un monumento che celebrasse il Padre della Patria e con lui l’intera stagione risorgimentale. 

I lavori iniziarono nel 1885 nella zona di Piazza Venezia e, per fare spazio al gigantesco complesso monumentale, fu demolito metà del Colle Capitolino. Il Vittoriano fu completato solo nel 1935, sebbene fosse già stato inaugurato da Vittorio Emanuele III il 4 giugno 1911, in occasione del cinquantenario dell’Unità d’Italia. 

Dal 1921 una parte del Vittoriano fu trasformata in Monumento al Milite Ignoto, accogliendo in una cripta, nel nucleo centrale, le spoglie di un soldato morto durante la Prima Guerra Mondiale.

Reportage fotografico